Ne abbiamo fatti tanti, forse troppi, ma forse non abbastanza. Cosa sarei senza questi errori? Forse non mi troverei dove sono ora, forse non avrei imparato ciò che mi ha fatto crescere, capire, sapere. Errori, figli di pensieri innocenti. Forse. Errori, padri della frustrazione e del rimpianto, di emozioni forti che mi tolgono il fiato. E poi arriva la voglia di rialzarmi, di volare, di dimenticare. Non sarei ciò che sono oggi, senza quegli errori. Ne sono sicura. Ma perché li chiamo errori? Ho fatto il meglio che potevo, era la scelta di quel momento, e fanno parte della mia vita. Solo il poi mi dice che erano errori. Ho imparato a rialzarmi, a combattere, ad asciugarmi le mie lacrime e a leccarmi le mie ferite. Tutto arriva, a volte proprio quando non te l’aspetti, perché quando si lotta per un valore, si impara, e mi rialzerò ancora, se ne avessi bisogno. E allora dico grazie a tutti...